|
MENÙ:
Alessandria
La
città di Alessandria
Valenza
Casale
M.to
Ovada
Novi Ligure
Tortona
Acqui Terme


|
Home page/Alessandria
INTRODUZIONE ALL'ALESSANDRINO
Il
territorio attorno ad Alessandria, un'ampia sequenza di distese
pianeggianti e di campi coltivati, segna l'incontro, poco prima del
capoluogo della nostra provincia, fra due importanti fiumi, il Tanaro,
proveniente da ovest, e la Bormida, proveniente da sud prima che questi
confluiscano, riuniti, nel Po.
Il
Tanaro, dopo aver attraversato la parte meridionale dell'astigiano fra
valli selvagge e distese rigogliose, fa il suo ingresso nella provincia
andando ad incunearsi fra le colline del Basso e dell'Alto Monferrato
adagiandosi fra operose località agricole quali Quattordio, Felizzano,
Oviglio e Quargnento.
Il
Bormida invece ci accompagna, dirigendosi a sud di Alessandria, fino
alle colline dell'acquese e ci fa scoprire paesi popolosi ed antichi
come Cantalupo, Castellazzo e Bosco Marengo. Proprio quest'ultimo diede
i natali nel 1504 a Papa S. Pio V che qui cominciò la costruzione della
imponente chiesa di S. Croce con l'annesso convento dei domenicani,
realizzati su disegno di Ignazio Danti. All'interno della chiesa è ancor
oggi possibile ammirare un monumento a Pio V, opera di un seguace di
Michelangelo, ed un dipinto di Giorgio Vasari.

Di
questo territorio, ma anche dell'intera provincia,
Alessandria è
certamente il nucleo urbano più importante, con la sua storia, con le
sue aziende conosciute in tutto il mondo (chi non conosce la Borsalino?),
con la sua neonata università. Sviluppatasi nella seconda metà del XII
secolo attorno al borgo di Rovereto (anche se non mancano ricordi di età
ben più antiche, soprattutto nella vicina Villa del Foro), la città ha
attraversato il tempo passando dalla leggendaria Lega Lombarda
all'alternarsi di paci e di guerre con Genova, dal dominio dei Visconti
a quello dei Savoia che la trasformarono in un crocevia commerciale di
primaria importanza per tutta l'Italia del Nord. Il governo
napoleonico
primo, e l’Italia unita poi, non fecero che raccogliere l'eredità di una
città attiva e fiorente.

-
LA CITTA' DI ALESSANDRIA
|